Un film mai banale: To Rome With Love
Passati sei mesi dall'ultim opera, torna Woody Allen con il
suo To Rome With Love. Come apertamente detto nell’ intitolazione, il film è
stato filmato interamente a Roma e vede
il ritorno della star statunitense pure
in nel ruolo di attore, 6 anni dopo Scoop; e, appurato che siamo in materia di
ricomparse clamorose, To Rome With Love segna anche la ritorno di Roberto
Benigni a distanza di quasi sette anni dalla sua ultima pellicola La tigre e la
neve. Filmato in un set protettissimo ed pubblicizzato con plurimi titoli
diversi, la pellicola è uscita nelle sale il 20 Aprile, ben 6 mesi prima della
data che era stata immaginata inizialmente e rappresenta pure l' occasione di
sentire Leo Gullotta come nuovo doppiatore di Woody Allen, dopo la scomparsa
del grandissimo Oreste Lionello, sua voce da sempre.
Il pellicola riprende le novelle del Decameron di Boccaccio
(in realtà uno dei titoli previsti era Bop Decameron) e si compone di quattro
avvenimenti tutti collocati nella metropoli italiana.
Nella prima situazione
riconosciamo Alec Baldwin nell’aspetto di John, uno stimato architetto
americano che si trova in ferie a Roma,
dove si è già trovato a vivere nella sua giovinezza. Girellando per le vie in
cui aveva vissuto, fa la conoscenza di Jack (Jesse Eisenberg), in cui rivede se
stesso da giovane; non solo fisicamente, ma altresì per una vicenda intrigante
: in realtà Jack casca follemente attratto di Monica (Ellen Page), la splendida
e erotica amica di Sally, la sua partner , e questo avvenimento accende penosi
ricordi nel cuore di John. Nello stesso istante arriva a Roma un regista di
opera ormai in pensione, Jerry (Woody Allen), in compagnia della coniuge
Phyllis (Judy Davis), giunti per conoscere Michelangelo (Flavio Parenti), il
fidanzato| compagno| ragazzo| partner| moroso} italiano della loro figlia
Hayley (Alison Pill). Sorprendentemente, Jerry scopre che il padre di Michelangelo, Giancarlo (il
tenore Fabio Armiliato), di mestiere titolare di pompe funebri, in verità canta
delle arie in maniera eccellente; suddetta rivelazione lo persuade a ridare
impulso alla sua carriera, con l' aspirazione di appoggiare le capacità eccezionali di Giancarlo. Sempre a Roma abita
Leopoldo Pisanello (Roberto Benigni), un soggetto genuino e molto pesante che
una mattina inaspettatamente apprende di essere divenuto, a sua insaputa, uno
degli individui più importanti d'Italia, e si ritrova perseguitato da
fotoreporter e da giornalisti che gli domandano opinioni su qualsivoglia tema.
Da ultimo c'è il fatto di Antonio (Alessandro Tiberi), giovane di provincia
giunto a Roma per provare di fare colpo
sui suoi parenti fortemente religiosi e moralisti mostrandogli la nuova coniuge
Milly (Alessandra Mastronardi), nell’aspettativa di riuscire ad avere un buon
incarico in nella città eterna; trovandosi lontani loro malgrado per un
giornata, delle vicissitudini inducono Antonio a far passare un'estranea per
sua sposa (Penelope Cruz) invece Milly accoglie le approcci della star del
cinema Luca Salta (Antonio Albanese).
To Rome With Love è uno profilo dettagliato di modi di vivere speciali, mai banale, nella tipica e caratteristica tecnica di scrittura e di registrazione di Woody Allen; una città viva, così come lo sono sempre le città esposte dal regista statunitense, da New York a Parigi, procedendo per Barcellona e Londra. A volte parrebbe un film "turistico", e dicerto strizza l' occhio a siffatto aspetto, ma contemporaneamente ci consegna delle storie mai dozzinali, dei viste insoliti e diverse ilarità ; non sarà più l' artefice di Manhattan o di Io & Annie, ma merita sempre e comunque il costo del biglietto.